23/02/2026
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha pronunciato una decisione di grande impatto per il commercio internazionale, invalidando la maggior parte dei dazi reciproci imposti dal governo statunitense sulla base dell’IEEPA – International Emergency Economic Powers Act.
Con una maggioranza di 6 voti contro 3, la Corte ha ritenuto che l’utilizzo dell’IEEPA come fondamento giuridico per l’imposizione generalizzata di dazi non abbia rispettato i limiti previsti dalla legislazione statunitense. La decisione riafferma l’indipendenza istituzionale della Corte Suprema e delimita l’ambito dei poteri dell’Esecutivo in materia di politica commerciale emergenziale.
Cosa cambia nella pratica? I cosiddetti dazi reciproci, introdotti con Ordine Esecutivo del 30 luglio 2025, cessano di essere applicabili. I prodotti brasiliani che erano stati colpiti da tali dazi aggiuntivi non saranno più soggetti a tali imposizioni.
Restano tuttavia validi i dazi applicati ai sensi della Sezione 232 del Trade Expansion Act del 1962, in particolare quelli relativi ad acciaio, alluminio e determinati prodotti derivati, poiché fondati su una diversa base giuridica legata alla sicurezza nazionale.
La decisione non elimina tutte le misure tariffarie vigenti, ma ridefinisce in modo significativo il quadro normativo e giuridico delle importazioni negli Stati Uniti, garantendo maggiore prevedibilità agli esportatori e agli operatori del commercio internazionale.
Fábio Stefani,